Nuraghe Domu Beccia

Tipo Punto: 
Nuraghe
Sito Archeologico
Località: 
Uras
Il monumento, già segnalato da Alberto La Marmora e Vittorio Angius nell’Ottocento, e da Giovanni Lilliu e Cornelio Puxeddu dalla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, è stato oggetto di interventi di scavo archeologico a partire dagli anni Novanta, diretti nel tempo da Vincenzo Santoni ed Emerenziana Usai con i dottori Paolo Benito Serra, Antonio Vacca, Ottavio Mura, Sara Floris e l’assistenza allo scavo di Michele Sannia. Il sito si trova ai piedi sud-occidentali del Monte Arci, nella piana alluvionale del Campidano, in un territorio popolato fin dal periodo Neolitico tardo. Il nuraghe di Sa Domu Beccia presenta una planimetria piuttosto complessa che costituisce una singolarità nel quadro nuragico della Sardegna. Si entra nel monumento attraverso un breve corridoio che conduce al cortile di forma sub-trapezoidale dove si trova, quasi al centro, un pozzo per l’approvvigionamento idrico profondo oltre 11 metri. Sul cortile interno si aprono sei accessi ad altrettanti ambienti. Sul lato settentrionale del cortile si apre il mastio, o torre centrale, che rappresenta il nucleo principale di tutto il monumento. Si accede a questa torre attraverso un breve corridoio a luce triangolare. Su questo passaggio si apre, a sinistra, una scala elicoidale che conduce al piano superiore. Nelle pareti della tholos sono ricavate tre grandi nicchie triangolari disposte a croce.
La nicchia centrale e quella posta a destra dell’ingresso sono collegate da un corridoio interno, mentre dalle due nicchie laterali si dipartono altrettante scale. La presenza di ben tre rampe di scale, che percorrono lo spessore murario del mastio secondo uno schema orario, suggerisce l’originaria complessità dei livelli superiori del nuraghe, purtroppo ormai perduti.
Il bastione turrito è completato da un’altra torre, retrostante il mastio centrale a NE, maggiormente conservata in altezza. Questa torre si collega anche ad un’imponente cinta muraria esterna. Si tratta di un antemurale, ad andamento spezzato irregolare e munito di torri, che presenta una pianta eptagonale.
Fonte: Mont 'e Prama e i Monumenti Nuragici dell'Oristanese - Delfino Editore - Autori: Emerenziana Usai/Raimondo Zucca

Posizione

GPS: Lat. 39° 41' 23.1684" N - Lon. 8° 42' 36.6588" E